A cura di: Filippo Lanzoni, titolare di Lanzoni Filippo Serramenti
Esperienza: 44 anni di attività nel settore serramenti a Sanremo e Riviera di Ponente.
Specializzazione: Consulenza, progettazione e posa qualificata, Internorm Area.
In breve: ad Arma di Taggia la sostituzione degli infissi senza sorprese dipende meno dal singolo prodotto e più da come l’intervento viene condotto, dal sopralluogo alla posa. Un cantiere ben gestito passa per quattro fasi:
– sopralluogo: si leggono stato degli infissi, muratura, esposizioni e criticità del fabbricato
– rilievo al millimetro: misure precise e nodi di posa studiati a disegno, senza improvvisazione in cantiere
– cantiere ordinato: smontaggio controllato, ambienti protetti, tempi e pulizia rispettati
– posa qualificata UNI 11673: il giunto che tiene fuori aria, acqua e salsedine negli anni
È il Sistema 100% LF: progettazione, cantiere e posa restano un unico processo, così il risultato si mantiene stabile nel tempo.
Chi deve cambiare gli infissi ad Arma di Taggia teme quasi sempre la stessa cosa: il cantiere che si allunga, la casa nel disordine, i lavori che si rivelano diversi da quanto promesso. Eppure la sostituzione degli infissi è uno di quei lavori in cui il risultato dipende meno dal singolo prodotto e più da come l’intero intervento viene condotto.
Ad Arma di Taggia questo è particolarmente vero, perché il territorio mette insieme contesti edilizi molto diversi: il fronte mare con le sue palazzine, il nucleo storico di Taggia poco distante e le abitazioni che salgono verso le colline.
Per chi affronta la spesa una volta sola, capire come si svolge l’intervento, e cosa lo distingue da una semplice fornitura, è il modo più concreto per evitare brutte sorprese e scegliere con consapevolezza.

Buona parte del patrimonio residenziale lungo la costa di Arma di Taggia risale agli anni 70 e 80, periodo di forte espansione edilizia della Riviera.
Sono edifici con murature, spessori e fori finestra spesso standardizzati, dove gli infissi originari hanno superato da tempo la loro vita utile. Qui il tema dominante è la tenuta verso il mare e il rumore della strada.
Salendo verso l’entroterra il quadro cambia: ville e abitazioni indipendenti con geometrie meno regolari, esposizioni più variabili e richieste estetiche specifiche.
In una villa collinare contano l’integrazione architettonica e l’esposizione al sole e al vento. Lo stesso intervento, sostituire gli infissi, richiede valutazioni diverse a seconda di dove ci si trova. Per questo il punto di partenza non è un catalogo, ma il singolo immobile, come spiegato nella nostra guida ai serramenti ad Arma di Taggia.
Una sostituzione ben fatta comincia molto prima della posa. La prima fase è il sopralluogo, in cui si osservano lo stato degli infissi esistenti, il tipo di muratura, le esposizioni e le criticità del fabbricato.
È il momento in cui emergono i problemi reali: un controtelaio non più affidabile, un foro fuori squadra, una soglia che lascia passare acqua durante le mareggiate. Sono proprio queste le sorprese che, se ignorate, si pagano poi a lavori iniziati.
Segue il rilievo delle misure, che deve essere preciso al millimetro. Su edifici costieri datati capita di trovare fori finestra irregolari, e un rilievo approssimativo si traduce in giunti da compensare male in fase di posa.
Quando serve, i nodi di installazione più delicati vengono studiati a disegno, così che in cantiere non restino margini di improvvisazione. È un lavoro tecnico che si vede poco, ma che determina la qualità di tutto ciò che viene dopo.
La sostituzione vera e propria è la fase più visibile e, per chi abita la casa, la più delicata. Per un appartamento il lavoro si concentra in genere in pochi giorni, ma la durata reale dipende dal numero di serramenti, dalla loro accessibilità e dal tipo di smontaggio richiesto.
Un cantiere ordinato segue alcuni passaggi precisi:
– Smontaggio dei vecchi infissi: rimozione controllata, con attenzione a non danneggiare intonaci e davanzali.
– Preparazione del vano: verifica del controtelaio o posa di uno nuovo, a piombo e adeguato alla muratura.
– Installazione del serramento: posizionamento, fissaggio e sigillatura del giunto perimetrale.
– Pulizia e verifica finale: controllo di scorrevolezza e tenuta, e ripristino dell’ordine negli ambienti.
La differenza tra un cantiere gestito bene e uno improvvisato si misura proprio qui: nella protezione degli ambienti, nella pulizia lasciata a fine giornata, nel rispetto dei tempi concordati.
Quando l’installazione è affidata a personale interno e formato, e non a squadre esterne in subappalto, questi aspetti diventano parte del metodo e non una variabile. Su questo tema abbiamo raccolto i punti chiave nella guida alla gestione del cantiere serramenti.
L’ultimo passaggio è anche quello che decide la durata del risultato. La posa qualificata fa riferimento alla norma UNI 11673, che definisce come deve essere realizzato il giunto tra serramento e muratura per garantire tenuta all’aria, all’acqua e continuità dell’isolamento.
Ad Arma di Taggia, dove la fascia costiera è esposta a vento e salsedine, una posa accurata è ciò che impedisce a infiltrazioni e spifferi di ripresentarsi dopo pochi inverni.
Un serramento di valore installato male perde gran parte delle sue prestazioni, mentre una sostituzione condotta con metodo, dal rilievo alla sigillatura, mantiene stabile il risultato negli anni. È il senso del Sistema 100% LF: tenere insieme progettazione, cantiere e posa come un unico processo, con un solo referente dal rilievo al collaudo. Lo stesso principio vale per chi affronta la sostituzione degli infissi a Sanremo.
La posa la eseguono solo nostri tecnici interni certificati EQF 3, coordinati da un referente di cantiere EQF 4 che segue l’intervento e tiene aggiornato il cliente.
Nessun subappalto significa una sola responsabilità del risultato e nessuna squadra sconosciuta che entra in casa. Per chi vive ad Arma di Taggia, o torna nella seconda casa solo in alcuni periodi, è la garanzia di un cantiere gestito senza dover essere sempre sul posto.
Sulla Riviera di Ponente il clima mite riduce il peso del tema termico rispetto ad altre zone d’Italia. Lungo la costa di Arma di Taggia, però, c’è un fattore che incide molto sul comfort quotidiano: il rumore.
Strade trafficate, lungomare e vicinato ravvicinato rendono l’isolamento acustico una delle ragioni più concrete per cui ci si decide alla sostituzione. Un serramento di alta gamma, con vetri e guarnizioni adeguati e una posa che non lasci ponti di trasmissione del suono, cambia in modo percepibile la vivibilità degli ambienti.
È spesso questo, più della bolletta, il beneficio che si nota per primo dopo l’intervento. Chi vuole approfondire può leggere come funziona l’isolamento acustico dei serramenti.
«I serramenti erano al centro del progetto di ristrutturazione, avendo grosse vetrate panoramiche, e non potevamo fare scelta più giusta che affidarci a veri professionisti come loro. Pronti a intervenire quando si sono presentati piccoli intoppi da cantiere, senza mai rimandare nessun appuntamento prefissato.»
– Deborah S., Recensione Google
Per valutare la sostituzione infissi ad Arma di Taggia per la casa o sulla Riviera di Ponente, è possibile contattarci e visitare la sede a San Biagio della Cima.
Uno showroom di oltre 200 mq dove vedere direttamente materiali e sistemi, integrato con l’area tecnica. Parcheggio riservato per i clienti.
Indirizzo: Via Provinciale 42/b, 18036 San Biagio della Cima (IM)
Telefono: +39 0184 550649
Email: info@lanzonifilippo.it
Orari: Lunedì – Venerdì: 09:00 – 18:00 (Orario Continuato)
Sabato (su appuntamento): se il sabato è il giorno ideale, è possibile scegliere l’orario di preferenza per un appuntamento dedicato.
Per un appartamento il lavoro si concentra in genere in pochi giorni, ma la durata dipende dal numero di serramenti, dalla loro accessibilità e dal tipo di smontaggio richiesto.
Solo dopo il sopralluogo esecutivo è possibile stimare i tempi reali del singolo cantiere e consegnare un preventivo dettagliato e trasparente.
Un interlocutore unico dal rilievo al collaudo. Il referente tecnico di cantiere, certificato EQF 4, coordina le fasi, si interfaccia con gli altri professionisti e tiene il cliente aggiornato.
La posa è eseguita solo da nostri tecnici interni certificati EQF 3 secondo la norma UNI 11673, senza alcun subappalto. È il senso del Sistema 100% LF: la responsabilità del risultato resta una sola.
L’intervento non si chiude con l’installazione. Sulla posa rilasciamo una garanzia e, con un controllo tecnico dopo il montaggio, un nostro tecnico torna per verificare regolazioni e tenuta.
È il modo con cui seguiamo l’abitazione nel tempo, con un’assistenza che continua oltre la fine del cantiere.
Dipende dallo stato degli infissi e dall’obiettivo. Sostituire in un’unica fase riduce i disagi del cantiere, uniforma estetica e prestazioni e permette di calibrare meglio isolamento termico e acustico sull’intera abitazione.
In altri casi si può procedere per priorità, partendo dagli ambienti più esposti al mare e al rumore. È una valutazione che facciamo insieme durante il sopralluogo.
– Serramenti ad Arma di Taggia: la guida
– Quanto tempo serve per sostituire gli infissi
– Errori di installazione e posa qualificata
– La posa dei serramenti spiegata
– Quanto costa cambiare gli infissi
Sostituzione infissi ad Arma di Taggia senza sorprese: rilievo, cantiere e posa qualificata seguiti da un solo referente, con il Sistema 100% LF.