In breve: sulla Riviera Ligure la resistenza alla salsedine dipende da tre fattori: materiale del profilo, trattamento superficiale e qualità della ferramenta. I più resistenti sono l’alluminio con ciclo Qualicoat Seaside (oltre 1.000 ore di nebbia salina) e il PVC multi-camera; la posa qualificata protegge il giunto con viti inox e sigillanti per ambiente marino.
Il lungomare che collega Sanremo a Bordighera, le terrazze di Ospedaletti esposte al mare, la costa di Arma di Taggia e le facciate di Vallecrosia condividono una costante: l’aria salmastra che aggredisce ogni superficie esposta.
I serramenti, in questa fascia climatica, sono tra gli elementi più sollecitati. E scegliere il materiale sbagliato significa ritrovarsi con profili corrosi, ferramenta ossidata e guarnizioni deteriorate nel giro di pochi anni.
In questa guida mostriamo come muoversi per evitare disagi e fare la scelta giusta.
La resistenza alla salsedine dipende dalla combinazione di tre fattori: il materiale del profilo, il trattamento superficiale e la qualità della ferramenta.
Trascurare anche uno solo di questi elementi compromette la durata dell’intero serramento, indipendentemente dalla qualità degli altri componenti.
Sulla Riviera Ligure di Ponente, l’aerosol marino raggiunge concentrazioni significative fino a diverse centinaia di metri dalla linea di costa.
Oltre la prima collina, l’aggressione si attenua ma non scompare: le correnti convogliano particelle saline anche nelle vallate.
In Lanzoni Serramenti, la distanza dal mare viene misurata durante il sopralluogo e incide direttamente sulla specifica tecnica proposta al committente, secondo la metodologia del Sistema 100% LF.
L’alluminio con verniciatura a polvere e ciclo Qualicoat Seaside e il PVC multi-camera sono i materiali che offrono la maggiore resistenza alla corrosione salina sulla Riviera Ligure.
Il legno, se esposto direttamente all’esterno in prima linea costiera, richiede cicli di manutenzione ravvicinati che ne limitano la praticità.
L’alluminio trattato con ciclo Seaside supera le 1.000 ore di nebbia salina in laboratorio, un valore che si traduce in decenni di tenuta in condizioni reali.
Il PVC è intrinsecamente inerte alla salsedine – non si corrode, non si sfalda, non richiede verniciatura – ma può subire dilatazioni termiche più marcate con esposizione prolungata al sole.
Il legno-alluminio risolve l’equazione combinando il calore interno del legno con lo scudo esterno dell’alluminio trattato.
Le pagine dedicate ai serramenti in alluminio e ai serramenti in PVC approfondiscono le caratteristiche di ciascun materiale.
La scelta tra alluminio, PVC e legno-alluminio in zona costiera si basa su quattro variabili: esposizione al mare, budget disponibile, preferenza estetica e dimensioni delle aperture.
– L’alluminio a taglio termico garantisce profili sottili e grandi superfici vetrate, ideale per le architetture contemporanee affacciate sul mare.
La rigidità strutturale consente di realizzare alzanti scorrevoli di dimensioni generose senza flessioni.
– Il PVC offre il miglior rapporto tra prestazione termica e investimento, con manutenzione pressoché nulla.
La gamma cromatica si è ampliata enormemente, includendo finiture effetto legno e tonalità scure stabili ai raggi UV.
– Il legno-alluminio si rivolge a chi non rinuncia alla qualità tattile del legno negli ambienti interni.
La manutenzione si limita alla superficie interna in legno, mentre l’esterno in alluminio non richiede interventi.
Un approfondimento dedicato al legno nei serramenti è disponibile sul blog.
Anche il serramento più resistente alla corrosione può cedere alla salsedine se la posa non protegge adeguatamente il giunto tra telaio e muratura.
L’acqua salata si infiltra nelle micro-fessure, raggiunge le viti di fissaggio e la ferramenta interna, innescando processi di ossidazione invisibili dall’esterno.
La posa qualificata in ambiente costiero prevede l’utilizzo di viti in acciaio inox, nastri autoespandenti con certificazione di tenuta all’acqua battente e sigillanti specifici per ambiente marino.
Il controtelaio termico, quando presente, viene trattato con vernici anticorrosione prima dell’installazione.
Va inoltre considerato che gli errori più comuni nella posa degli infissi si amplificano in ambiente salino: ciò che nell’entroterra causerebbe un disagio dopo dieci anni, sulla costa si manifesta in tre.
Un risciacquo con acqua dolce delle superfici esterne almeno due volte l’anno e una lubrificazione annuale della ferramenta prolungano significativamente la vita dei serramenti in zona costiera.
Sono operazioni semplici, alla portata di chiunque, ma che vengono spesso trascurate fino alla comparsa dei primi segni di deterioramento.
Il nostro team fornisce a ogni committente un protocollo di manutenzione calibrato sul materiale installato e sull’esposizione dell’immobile.
Per chi desidera delegare completamente, è disponibile un servizio di manutenzione programmata che include il controllo delle guarnizioni, la regolazione della ferramenta e la verifica della tenuta dei sigillanti.
Vivere sulla Riviera Ligure è un privilegio che il mare ripaga con bellezza e clima.
Con la giusta combinazione di materiali, posa e manutenzione, i serramenti possono durare quanto quel privilegio merita.
“Prodotti che ci sono piaciuti e ora montati a casa, oltre che belli, sono anche performanti. Il Team ha un approccio professionale, competente e con la massima disponibilità”.
Renato P.
Per valutare serramenti resistenti alla salsedine adatti alla propria abitazione sulla Riviera, è possibile contattarci e visitare la rinnovata sede a San Biagio della Cima.
Molto più di un semplice punto vendita, è il cuore pulsante del Sistema 100% LF.
Uno showroom di oltre 200 mq dove toccare con mano la qualità dei materiali e le innovazioni dei partner (Internorm, Schüco, Oikos, Griesser), integrato con l’area tecnica e la logistica.
Un ambiente progettato per la comodità dei clienti, dotato di un ampio parcheggio riservato, dove dedicare ai progetti tutto il tempo necessario senza alcuna fretta.
Indirizzo: Via Provinciale 42/b, 18036 San Biagio della Cima (IM)
Telefono: +39 0184 550649 (Attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 10:30 alle 18:00)
Email: info@lanzonifilippo.it
Orari di apertura: Lunedì – Venerdì: 09:00 – 18:00 (Orario Continuato)
Sabato (su appuntamento): Se il sabato è il giorno ideale, è possibile scegliere l’orario di preferenza per un appuntamento dedicato.
La resistenza alla corrosione marina dipende dalla combinazione di tre fattori: il materiale del profilo, il trattamento superficiale e la qualità della ferramenta. Trascurare anche uno solo di questi elementi compromette la durata dell’intero serramento, a prescindere dalla bontà degli altri componenti. Per questo la distanza dal mare viene misurata durante il sopralluogo.
I materiali con la maggiore resistenza alla corrosione salina sono l’alluminio con verniciatura a polvere e ciclo Qualicoat Seaside, che supera le 1.000 ore di nebbia salina in laboratorio, e il PVC multi-camera, intrinsecamente inerte alla salsedine. Il legno in prima linea costiera richiede cicli di manutenzione ravvicinati; il legno-alluminio combina calore interno e scudo esterno trattato.
Bastano operazioni semplici: un risciacquo con acqua dolce delle superfici esterne almeno due volte l’anno e una lubrificazione annuale della ferramenta prolungano in modo significativo la vita dei serramenti in zona costiera. A ogni committente viene fornito un protocollo di manutenzione calibrato sul materiale installato e sull’esposizione dell’immobile, con servizio di manutenzione programmata disponibile.
Serramenti e salsedine: guida ai materiali per la Riviera Ligure. Alluminio, PVC, legno-alluminio a confronto. Posa e manutenzione.